The Logic of Risk
 <i>Edamus, bibamus, </i><i> gaudeamus! </i>
 <i>Edamus, bibamus, </i><i> gaudeamus! </i>
  • © 2022 Pasquale Cirillo 0

Edamus, bibamus, gaudeamus!

Trattoria

Al Maniero

Piacevole ristorante nella piccola Issogne, comodissimo come fermata sulla A5.
L'ambiente è rustico, in certi dettagli antiquato, ma ben tenuto e molto pulito.
La cucina guarda al territorio, e permette di gustare piatti della tradizione valdostana, con un rapporto qualità-prezzo veramente interessante.
La prima volta che vi fermate, consiglio vivamente il menù degustazione a soli €24 (coperto e bevande esclusi).
Il servizio è amichevole e professionale allo stesso tempo.
Carta dei vini che parla valdostano e piemontese in prevalenza, ed è giusto sia così.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: zuppa alla valpellinentze, torta di mele meringata.

Dove: Frazione Pied de Ville 58, 11020 Issogne
Prezzo: €25-40
Voto: 8/10


Toe Drûe

Siamo nella zona dei cantieri navali, nella Genova "verdadera" e autentica. La trattoria esiste da oltre un secolo e lo si vede da alcuni bei dettagli dell'arredo: dai vecchi tavoli restaurati (le famose tavole spesse che danno il nome al posto), alla fonte di marmo incastonata nel muro di una delle sale. Il locale è ben accogliente.
La cucina guarda molto al territorio e le materie prime sono di qualità. Qui trovate un buon pesto, il cappon magro, delle fritture gustose, ma anche qualche concessione al vicino Piemonte, specie nelle carni.
Trovo molto intelligente l'idea del menù del mese, che segue mercato e stagioni.
Mi sento solo di criticare il tiramisù al bicchiere, fatto con la panna (per me le uova sono imprescindibili) e coi savoiardi poco bagnati.
La carta dei vini è interessante, con alcune chicche.
Il servizio è professionale, cortese e discreto.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: spaghetti al sapore di mare, Capponmagro Vecchia Genova.

Dove: Via Carlo Corsi 44/r, 16154 Genova
Prezzo: €30-50 (a pranzo menù business a €25 per due portate, acqua e caffè)
Voto: 8-/10

Rosselli 77

Il Rosselli 77 prende il nome dal proprio indirizzo, una villetta di mattoni appena fuori Cuorgnè.
Dall'esterno non è facile intuire che cosa si troverà una volta varcato il portone, ma qualche indizio in realtà c'è, anche se probabilmente lo si nota di più all'uscita.
Questo ristorante è infatti anche il negozio di un antiquario, ed è per questo che mobili e ninnoli di ogni sorta riempieno le stanze in cui si snoda la struttura, creando un'atmosfera calda, accogliente, in netto contrasto con gli esterni spogli e la campagna.
La cucina è gestita dal Sig. Ivano, ospite meraviglioso, gentile e chiaramente innamorato del proprio lavoro.
Il menù è decantato a voce, ed è chiaramente mutevole, a seconda delle disponibilità del mercato.
I piatti sono tipicamente piemontesi, con una preferenza per le declinazioni più povere e contadine.
Si fa grande uso di ingredienti meno nobili, come le frattaglie e le erbe di campo, preparate in modo magistrale.
Rapporto qualità-prezzo eccezionale.
Servizio molto amichevole e sorridente. Fa sentire a proprio agio.
Animali ben accetti.
Ma sia chiaro, questo è un posto speciale in tutti i sensi, infatti è aperto solo per pranzo, e mai nel weekend.

Piatto consigliato: la trippa in bianco, il galletto tonnato.

Dove: Via Fratelli Rosselli 77, 10082 Cuorgnè (TO)
Prezzo: € 20/25
Voto: 8.5/10

La Grappe d'Or

La Grappe d'Or dispone di un locale molto accogliente nel centro di Losanna, con un bel camino d'epoca, nonché un bancone da bar che si staglia imponente appena entrati.
La cucina è italiana: si trovano principalmente piatti del Nordest e romani, cui lo chef aggiunge un tocco francese di stagione.
Buona la qualità delle materie prime, curato l'impiattamento.
Il menù cambia con regolarità, ed è sempre interessante l'offerta del giorno, anche considerato il rapporto qualità prezzo molto favorevole.
Tiramisù decisamente lodevole.
Servizio cortese e puntuale.
Carta dei vini interessante (anche al calice), e buona selezione di grappe.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: insalata tiepida di puntarelle e carciofi alla romana, tagliolini alle cime di rapa (ma date sempre un occhio al piatto del giorno)

Dove: Rue Cheneau-de-Bourg 3, 1003 Losanna
Prezzo: CHF40/70
Voto: 7.5/10

I Tre Galli

Il Tre Galli è il fratello minore delle Tre Galline, e si presenta come un piacevole ristorante osteria, con qualche chicca nell'arredo.
La cucina contamina i piatti piemontesi con incursioni di altre regioni italiane.
Il servizio è cordiale.
Carta dei vini ricca e interessante. Il bere qui prevale sul mangiare, decisamente.
I prezzi sono forse un po' eccessivi, ma in linea con la concorrenza di questa zona frequentata.

Piatto consigliato: agnolotti (ma sono delle Tre Galline), sottofiletto di vitello.

Dove: Via Sant'Agostino 25, 10122 Torino
Prezzo: €40/50
Voto: 7+/10

Darmagi

Il Ristorante Darmagi è stata una piacevolissima scoperta nel Canavese, appena fuori dal centro di Mercenasco, in una traversa della strada che porta a Candia.
Il locale è decorato secondo un gusto che direi antico, e che unisce l'eleganza del pizzo al legno sovrabbondante, con qualche concessione all'amore per i porcospini della padrona di casa. Ci si sente come proiettati nel passato, e il camino accentua la sensazione piacevole.
L'accoglienza è gentile, così come il servizio.
La cucina è ben salda nella tradizione piemontese, con un'attenzione lodevole alle specialità locali, ma non mancano idee innovative.
I piatti sono gustosi, le porzioni generose.
Lo Zabaione tiepido merita una menzione a parte: fatto sul momento (si sentivano le fruste a mano montare rapide dalla cucina), buono buono buono.
Rapporto qualità-prezzo encomiabile.
Carta dei vini interessante.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Cotechino in crosta, lasagne alla canavese, lo Zabaione con le paste di meliga.

Dove: Via Rivera 7, 10010 Mercenasco (TO)
Prezzo: €25/40 (interessanti i menù degustazione, nonché quello "lavoratori")
Voto: 8/10

La Meison de la Polenta

Uno dei primi ristoranti entrando in Italia dal Gran San Bernardo, nel piccolo borgo di Saint-Oyen. Perfetta sosta per chi viaggia.
La Meison de la Polenta è una tipica trattoria valdostana, e la parola "meison", in patoué valdotèn, sta lì a ricordarcelo.
Il locale è semplice e rustico, con belle pareti in pietra. Lo stabile si chiama Meison de la Polenta da molto prima che nascesse il ristorante; il nome nasce dal fatto che fu edificato da muratori delle valli valdostane, che venivano ripagati in piatti di polenta per sé e i propri familiari. La fatica di ergere certe mura si percepisce ancora.
Molto suggestiva la vista dal giardino.
Il menù offre ovviamente la polenta in diverse declinazioni, così come ottimi gnocchi casalinghi. Una lode particolare al tiramisù della padrona di casa.
Si mangia bene e si spende il giusto. Per niente male anche il vino della casa.
Servizio molto amichevole, che mette subito a proprio agio (bravi!).
Consiglio la prenotazione, dato che non è raro incrociare bus di turisti che occupano ogni posto occupabile.

Piatto consigliato: Polenta concia, tiramisù.

Dove: Rue du Grand Saint Bernard 1, 11014 Saint-Oyen (AO)
Prezzo: €20/30
Voto: 7+/10

La taverna di San Giuseppe

Qui si mangia toscano: ribollita, cinghiale, galletto al mattone, taglieri. E si mangia bene!
Le porzioni sono generose, la cucina verace e sanguigna.
Nel centro storico di Siena, il locale è molto bello, accogliente e caldo, e risale al XII secolo.
La cantina, poi, è ben più antica: addirittura una vera casa etrusca scavata nel tufo. Meravigliosa.
Il servizio è gioviale e scherzoso, veramente squisito.
Sanno come trattare la clientela, e davanti a una qualsiasi indecisione sul menù, sono capacissimi di portare un assaggino dalla cucina.
Carta dei vini interessante, così come i consigli che vengono dati dai proprietari.

Piatto consigliato: il galletto al mattone.

Dove: Via Giovanni Duprè 132, 53100 Siena
Prezzo: €30/60
Voto: 8/10

Archivolto Osteria Nostrale

L'Archivolto è una trattoria che rispetta il proprio territorio al confine tra Piemonte e Liguria. Entrambe le regioni sono infatti ben rappresentate nel menù che cambia col variare delle stagioni. Si trovano ottime preparazioni di carne, così come interessanti piatti di pesce.
La qualità della materia prima si nota fin dagli antipasti, dove salumi e formaggi (alcuni localissimi e buonissimi) dimostrano una cura particolare nella selezione dei fornitori.
Le paste fresche sono preparate con maestria, e ho trovato i tortelli di carne veramente ammirevoli.
Il servizio è cortese, forse a tratti un po' troppo formale per il tipo di locale con le tovaglie a quadretti rossi e bianchi.
La carta dei vini è ricchissima, specie per una trattoria, con occhio attento al territorio, ma anche per i vigneti più lontani.
Va detto che a questo locale, a pochi passi di distanza, si affianca una "Cantina con ristoro", della stessa proprietà, e questo può spiegare l'opulenza della scelta enologica.
I prezzi non sono proprio da trattoria, ma li ho trovati in linea con offerta e servizio.

Piatto consigliato: Tortelli al sugo di arrosto, "Monferrato".

Dove: Piazza Giuseppe Garibaldi 25, 15076 Ovada (AL)
Prezzo: €40/50
Voto: 8+/10

Trattoria delle Grazie

Piccola trattoria familiare in zona San Giorgio, in un tipico caruggio genovese, vicinissimo al Porto Antico.
Il locale è piccolo ma accogliente: volte in mattoni, colonnine incastonate nelle pareti con rivestimenti in ferro, bel bancone di legno.
Forse un po' caldo in estate (niente aria condizionata), ma nulla di drammatico.
La cucina è tipica genovese: casalinga, senza fronzoli, sapori decisi, onesta.
La pasta è fatta a mano con la cura di un tempo.
Degna di nota la focaccia che viene portata col cestino del pane: anche questa fatta in casa, fragrante e unta al punto giusto.
La carta dei vini è limitata, ma più che sufficiente per trovare il giusto abbinamento.
I prezzi, anche considerando la buona qualità dei piatti, sono lodevolissimi. Sembra di tornare indietro nel tempo.
Il servizio è schietto e molto genovese (qualche mugugno ci sta).
Lavorano su due turni (a pranzo e a cena) e la prenotazione è consigliata.

Piatto consigliato: Mandilli de saea col pesto, il tiramisù (uno dei migliori provati ultimamente).

Dove: Via delle Grazie 48, 16128 Genova
Prezzo: €15/25
Voto: 8/10

Favarotta

Il ristorante trattoria si trova nell'interno della piccola incredibile isola di Pantelleria, alla fine dell'omonima strada in località Khamma, tra sassi e verde.
Una volta arrivati si è ripagati da una vista meravigliosa e l'accoglienza è cordiale.
La cucina ha una forte impronta casalinga e guarda ovviamente al territorio, combinando pesce e carne. Le porzioni sono abbondanti.
I prezzi sono in linea con quelli degli altri locali dell'isola, che campa di turismo estivo, cosa di cui non si può non tenere conto.
Consiglio: non andateci in auto, ma solo su due ruote. Il parcheggio può essere un incubo.

Piatto consigliato: coniglio alla pantesca.

Dove: Via Favarotta, 91017 Khamma Fuori, Pantelleria
Prezzo: €40/50
Voto: 7/10

Agriristoro La Cesarina

Diciamolo subito: si mangia bene e si spende poco.
La Cesarina è il tipico ristorante trattoria toscano, in cui ritrovare la cucina della nonna, di una nonna che ci sa fare!
Le porzioni sono abbondanti, i prodotti sono di qualità e tipicamente toscani, come d'obbligo in questa parte di mondo.
In località Segalari, il giardino esterno de La Cesarina ha una vista bellissima sulla campagna di Donoratico e il mare. In giornate di bel tempo, l'arcipelago toscano regala delle vere chicche.
La carta dei vini è appropriata al locale e guarda—poteva essere altimenti?—al territorio. E che territorio!
Il servizio è amichevole e preciso.
Collegato al ristorante c'è anche un agriturismo con pernotto
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: antipasto misto toscano, il cinghiale nelle sue preparazioni.

Dove: Strada Comunale di Segalari, 179\A, 57022 Castagneto Carducci (LI)
Prezzo: €25/35
Voto: 7.5/10

Enoteca Tognoni

L'Enoteca Tognoni occupa una bella casa antica nel borgo di Bolgheri. L'atmosfera è rustica, così come i decori.
Appena si entra, si percepisce la toscanità del luogo.
La cucina è buona e d'ispirazione casalinga, le porzioni da trattoria.
La scelta dei vini è ottima, come ci si aspetta da un'enoteca a Bolgheri. Il territorio la fa da padrone, ma non mancano sorprese "foreste".
Il servizio è cordiale.

Piatto consigliato: i taglieri toscani e la ribollita.

Dove: Via Lauretta 5, 57022 Bolgheri (LI)
Prezzo: €30/40
Voto: 7.5/10

Al Pont de Ferr

Bel locale sui Navigli, con tavoli all'aperto e un arredo caldo da tipica trattoria italiana all'interno.
La cucina si fonda e rivisita alcuni grandi classici milanesi, come la cotoletta, ma si lancia anche in incursioni fuori regione, specie nei piatti di pesce.
La qualità delle materie prime è buona, i piatti sono curati. Le cotture sono molto ben eseguite. A volte il desiderio di sperimentare eccede, ma si mangia bene.
Interessanti i dolci.
Carta dei vini notevole, anche se trovo eccessivo il numero di bottiglie costose, visto il tipo di locale. Ma sono gusti.
Servizio cortese.

Piatto consigliato: Piccione alla brace, vitello tonnato.

Dove: Ripa di Porta Ticinese 55, 20143 Milano
Prezzo: €45/70
Voto: 7.5/10

Trattoria del Glicine

Il ristorante trattoria si trova all'interno di un bell'edificio nella parte alta di Cernobbio. La vista sul lago è di pregio, ma quello che davvero spicca è la terrazza con il grande glicine. Una chicca, specialmente con il bel tempo.
La cucina propone piatti locali, così come classici italiani di carne e di pesce. L'esecuzione è decisamente buona, e la creatività si mescola alla tradizione in modo piacevole, senza stridore.
Ho trovato le fritture di verdure particolarmente gustose e leggere, cosa più che apprezzabile. Buone le carni.
L'impiattamento è curato, ma senza eccessi, trattandosi di una trattoria, anche se di livello.
Degna di nota la carta dei vini, con centinaia di etichette.
Servizio cortese e preciso.

Piatto consigliato: Foie gras della casa, gnocchi di ricotta di pecora.

Dove: Via Paolo Carcano 1, 22012 Cernobbio (CO)
Prezzo: €45/60
Voto: 7.5/10

Landgasthof Bären

Mi sono fermato per caso in questo tipico ristorante-trattoria svizzero. All'esterno l'edificio è il classico Gasthof (hotel) di campagna, molto ben tenuto. All'interno l'arredo è rustico e caldo, con il legno che domina.
Sono stato subito accolto con un sorriso ed estrema gentilezza.
Il menù è principalmente a base di carne, i piatti sono quelli tradizionali svizzeri, l'impiattamento è curato, e lo chef ama aggiungere qualche tocco esotico, con spezie e qualche salsa.
Le carni sono quasi tutte di produzione elvetica certificata di alta qualità.
Ho trovato il cordon-bleu di ottimo livello, e anche i bocconcini di cervo su crema di cavolfiore. Gli Spätzli erano fatti in casa, e molto bene.
La carta dei vini guarda molto alla Regione dei Tre Laghi e alla Francia.
Ho apprezzato il fatto che, non volendo bere, dato che dovevo guidare, la padrona di casa mi abbia comunque offerto un dito di vino "per brindare a questo weekend." Sono gentilezze che fanno la differenza.

Piatto consigliato: Cordon-bleu di vitello.

Dove: Burgdorfstrasse 1, 3423 Ersigen (BE)
Prezzo: CHF40/70
Voto: 7.5/10

Auberge des Clefs

Ristorante tradizionale elvetico, tra i vigneti del Vully, a due passi dal Lago di Murten.
Arredo rustico e caldo, servizio amichevole e preciso.
La cucina è quella che ci si aspetta in questa parte di Svizzera: ricca e gustosa, certamente non dietetica.
La materia prima è buona, i sapori sono decisi. Il menù prevede carne, inclusa la cacciagione, e i pesci di lago della regione.
La carta dei vini guarda chiaramente al territorio, e fa bene.

Piatto consigliato: testa di vitello, medaglioni di cervo.

Dove:
Route de Chenaux 4, 1789 Lugnorre (VD), Svizzera
Prezzo: CHF40/60
Voto: 7/10

Crotto Valtellina

Ode alla Valtellina nel ristorante trattoria dello Chef Roberto Valbuzzi, che ho scoperto essere una celebrità televisiva, ma che non era presente la sera della mia visita.
Il menu include i grandi classici: pizzocheri, mausch, tzigoiner e tutta la compagnia. Insomma, non proprio la leggerezza a tavola, ma che bontà!
Per i meno tradizionalisti, sono presenti anche piatti più ricercati, sebbene sempre legati al territorio, come ad esempio la tartare di cervo affumicato con maionese alla paprika e cipolle caramellate.
Il conto è forse un po' alto per una cena tradizionale valtellinese, ma la celebrità si paga.
Il servizio è puntuale e cortese.
La grande grotta alle spalle del ristorante è molto suggestiva.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Mausch, il tris di tzigoiner

Dove: Via Fiume 11, 21046 Malnate VA
Prezzo: €50/60
Voto: 7.5/10

Osteria dei Cavalieri

Nel centro di Pisa, in area pedonale, si trova questo locale storico, dal gusto rustico e dal servizio caldo e accogliente. Quando ero studente era uno di quelli che consideravo speciali, per fare bella figura in una cena a due, anche un po' costoso.
Il menù offre sia carne che pesce, ma io consiglio di buttarsi sulla "ciccia." Le ricette sono principalmente toscane (gaò e boia dé!).
Impiattamento casalingo, porzioni generose, come ci si aspetta da una trattoria.
Tra i dolci spicca la crostata di pere.
Buona la scelta dei vini al calice, ricca la carta.
Interessante la selezione di birre.

Piatto consigliato: Pappardelle al Sugo di Lepre, ossobuco coi fagioli

Dove: Via San Frediano 16, 56126 Pisa (PI)
Prezzo: €30/50
Voto: 7+/10

La Gavarina d'Oro

Qui si mangiano i panigacci. E se non sapete cosa sono i panigacci, peggio per voi. No, va be', sarò buono, cliccate qui.
Il locale è rustico, a Podenzana, in provincia di Massa-Carrara. Non lontano da Aulla.
Il menù pare contenga anche altri piatti, ma io non lo so, perché mangio sempre i panigacci, cotti rigorosamente a legna. E te li portano a volontà: con affettati, con formaggi, col sugo, col pesto, coi funghi, anche dolci non la Nutella o la marmellata. Buoni, buoni, buoni.
Il servizio è cortese.
Cantina ok, da trattoria.
In estate la prenotazione è altamente consigliata.

Piatto consigliato: Indovinate? Panigacci.

Dove: Via del Gaggio 24, 54010 Podenzana (MS)
Prezzo: €25/40
Voto: 7.5+/10

L'Aquila

Nomen omen: dalla terrazza del ristorante L'Aquila dominerete Massa dall'alto. Per arrivarci bisogna infatti "salire in Brugiana" (tecnicamente non è neppure vero, ma si dice così), fino al paesino di Bergiola Maggiore.
La cucina che vi aspetta è genuina, casalinga, senza troppi fronzoli, buona. Troverete i piatti della tradizione, come i tordelli massesi o le lasagne stordellate (piatto nato come riciclo degli avanzi della produzione dei tordelli), e soprattutto, quando è il periodo giusto, i porcini freschi. In tutte le varianti: fritti, grigliati, nella pasta, ovunque. Ah, i funghi!
L'ambiente è informale, come si conviene a una trattoria.

Piatto consigliato: i tordelli massesi, e i funghi fritti quando ci sono.

Dove: Via Brugiana 4 (Bergiola Maggiore), 54100 Massa
Prezzo: €30/40
Voto: 7/10

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