The Logic of Risk
 <i>Edamus, bibamus, </i><i> gaudeamus! </i>
 <i>Edamus, bibamus, </i><i> gaudeamus! </i>
  • © 2021 Pasquale Cirillo 0

Edamus, bibamus, gaudeamus!

Ristorante

Archivolto Osteria Nostrale

L'Archivolto è una trattoria che rispetta il proprio territorio al confine tra Piemonte e Liguria. Entrambe le regioni sono infatti ben rappresentate nel menù che cambia col variare delle stagioni. Si trovano ottime preparazioni di carne, così come interessanti piatti di pesce.
La qualità della materia prima si nota fin dagli antipasti, dove salumi e formaggi (alcuni localissimi e buonissimi) dimostrano una cura particolare nella selezione dei fornitori.
Le paste fresche sono preparate con maestria, e ho trovato i tortelli di carne veramente ammirevoli.
Il servizio è cortese, forse a tratti un po' troppo formale per il tipo di locale con le tovaglie a quadretti rossi e bianchi.
La carta dei vini è ricchissima, specie per una trattoria, con occhio attento al territorio, ma anche per i vigneti più lontani.
Va detto che a questo locale, a pochi passi di distanza, si affianca una "Cantina con ristoro", della stessa proprietà, e questo può spiegare l'opulenza della scelta enologica.
I prezzi non sono proprio da trattoria, ma li ho trovati in linea con offerta e servizio.

Piatto consigliato: Tortelli al sugo di arrosto, "Monferrato".

Dove: Piazza Giuseppe Garibaldi 25, 15076 Ovada (AL)
Prezzo: €40/50
Voto: 8+/10

Art Cafè Roma

Nella graziosa Sassetta, nell'interno della Costa degli Etruschi, c'è questo piccolo bar con ristoro, che gioca coi prodotti del territorio e rivisita piatti della tradizione toscana.
Gli antipasti di terra sono certamente da consigliare, perché permettono di scoprire vere perle locali, come gli eccellenti pecorini del Podere Paterno di Monterotondo.
Le carni sono di ottima qualità, e in alcuni casi impreziosite da dettagli come un buon tartufo nero o porcini meravigliosi.
La carta dei vini è appropriata al locale.
Il servizio è amichevole.

Piatto consigliato: Spaghetto asparagi, nocciole e sedano rapa; la carne.

Dove: Via Roma 42, 57020 Sassetta
Prezzo: €30/45
Voto: 8/10

Vecchio Ristoro

Ristorante stellato nel centro di Aosta, città che sto scoprendo con piacere negli ultimi anni.
Il locale è piccolo ma accogliente, ben curato, ricavato all'interno di un vecchio mulino, del quale rimane qualche vestigia.
Lo chef Filippo Oggioni (una stella Michelin) riesce a combinare eccellenze del territorio valdostano con materie prime dalle origini più diverse. Interessante la combinazione tra il pesce freschissimo del mediterraneo e le carni e formaggi locali.
La presentazione dei piatti è veramente piacevole, curata nei dettagli ma senza eccedere nello sfoggio della tecnica.
Il cestino del pane che viene offerto è una delizia, in tutte le sue declinazioni.
Il servizio è professionale, ma non affettato.
Carta dei vini ricca e interessante, inclusa qualche chicca "orange" di assoluta qualità.
Animali ben accetti (e viziati).

Piatto consigliato: Ravioli all'olio d'oliva, pomodoro e basilico; spaghetto tiepido al limone, scampi e mandorla.

Dove: Via Tourneuve 4, 11100 Aosta
Prezzo: €80/100
Voto: 9/10

20TRE

Bel ristorantino genovese, molto vicino all'Abbazia di San Matteo.
Abbastanza anonimo all'esterno, arredato con gusto all'interno.
La cucina è genovese innovativa: i piatti della tradizione sono ripresentati con qualche piccola modifica vezzosa, sempre ben studiata, e la presentazione è curata.
La qualità delle materie prime è molto buona, specie quando si guarda ai crudi di pesce. Ottimo il pesto, cosa non proprio scontata in un ristorante genovese, anche se pare blasfemo dirlo.
La carta dei vini è appropriata alla tipologia di locale.
Il servizio è molto cortese. I prezzi un po' sopra la media.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Cappon magro (con aceto di lamponi), gelato della casa al pistacchio e al pinolo.

Dove: Via David Chiossone 20R, 16123 Genova
Prezzo: €50/70
Voto: 8-/10

Trattoria delle Grazie

Piccola trattoria familiare in zona San Giorgio, in un tipico caruggio genovese, vicinissimo al Porto Antico.
Il locale è piccolo ma accogliente: volte in mattoni, colonnine incastonate nelle pareti con rivestimenti in ferro, bel bancone di legno.
Forse un po' caldo in estate (niente aria condizionata), ma nulla di drammatico.
La cucina è tipica genovese: casalinga, senza fronzoli, sapori decisi, onesta.
La pasta è fatta a mano con la cura di un tempo.
Degna di nota la focaccia che viene portata col cestino del pane: anche questa fatta in casa, fragrante e unta al punto giusto.
La carta dei vini è limitata, ma più che sufficiente per trovare il giusto abbinamento.
I prezzi, anche considerando la buona qualità dei piatti, sono lodevolissimi. Sembra di tornare indietro nel tempo.
Il servizio è schietto e molto genovese (qualche mugugno ci sta).
Lavorano su due turni (a pranzo e a cena) e la prenotazione è consigliata.

Piatto consigliato: Mandilli de saea col pesto, il tiramisù (uno dei migliori provati ultimamente).

Dove: Via delle Grazie 48, 16128 Genova
Prezzo: €15/25
Voto: 8/10

Da Riccà

Da Riccà è il ristorante di pesce "in" di Massa. Magari qualche massese storcerà il naso, e suggerirà anzi quello col nome di un animale, ma per me non c'è confronto.
Riccà (il vero massese fa cadere il "Da") dispone di bel locale vicinissimo al mare, anche se non ben visibile dal ristorante (maledette cabine abusive e non!). L'arredo è classico.
Le materie prime sono ottime, le preparazioni curate e gustose.
I crudi di pesce sono degni di nota (sempre per restare in tema di qualità della materia prima).
Le porzioni non sono abbondantissime, ma Ricca è uno dei ristoranti "posh" della zona (e si vede anche dai prezzi).
I dolci decisamente non male.
Il servizio è preciso e amichevole.
Unico neo è il ricorso eccessivo al menù vocale, soprattutto in fatto di vini.

Piatto consigliato: i crudi di mare.

Dove: Viale Lungomare di Ponente, 54037 Marina di Massa (MS)
Prezzo: €50/70
Voto: 8-/10

Agriristoro La Cesarina

Diciamolo subito: si mangia bene e si spende poco.
La Cesarina è il tipico ristorante trattoria toscano, in cui ritrovare la cucina della nonna, di una nonna che ci sa fare!
Le porzioni sono abbondanti, i prodotti sono di qualità e tipicamente toscani, come d'obbligo in questa parte di mondo.
In località Segalari, il giardino esterno de La Cesarina ha una vista bellissima sulla campagna di Donoratico e il mare. In giornate di bel tempo, l'arcipelago toscano regala delle vere chicche.
La carta dei vini è appropriata al locale e guarda—poteva essere altimenti?—al territorio. E che territorio!
Il servizio è amichevole e preciso.
Collegato al ristorante c'è anche un agriturismo con pernotto
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: antipasto misto toscano, il cinghiale nelle sue preparazioni.

Dove: Strada Comunale di Segalari, 179\A, 57022 Castagneto Carducci (LI)
Prezzo: €25/35
Voto: 7.5/10

Badalucci - A Taste of Art

Il Badalucci è un ottimo ristorante di pesce nel centro di Lugano, vicinissimo al Parco Ciani. Un posto in cui tornare.
L'arredo è elegante e curato, i richiami al mare sono molteplici ma mai pacchiani.
In cucina lo Chef Badalucci sa valorizzare i diversi ingredienti con maestria, senza eccedere in tecnicismi.
La qualità delle materie prime è davvero eccellente e si apprezza subito.
Ho molto gradito l'uso non scontato di alcuni prodotti ticinesi, sapientemente accompagnati ai diversi pesci, così come le sottili concessioni alle origini partenopee dello chef.
L'estetica dei piatti è piacevole, e l'attenzione anche per le stoviglie si nota.
Si tratta di un ristorante che probabilmente entrerà presto nella lista degli stellati di Lugano.
La carta dei vini non è smisurata, ma contiene bottiglie interessanti, specie se si guarda al territorio.
Il servizio è giovane, preciso e cortese. Forse un po' troppo solerte: sarebbe preferibile lasciare un po' più intimità ai clienti. Ecco, questo l'unico neo secondo me.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Millefoglie di spigola e foie gras, spaghetti al pescato del giorno.

Dove: Viale Cassarate 3, 6900 Lugano
Prezzo: CHF90/140
Voto: 8.5/10

Taverna

Il Ristorante Taverna è strategicamente posizionato sul lungolago di Campione, con un piacevole dehors.
Nel menù, sia di carne che di pesce, si trovano alcuni scivoloni attira-turisti-stranieri, ma è facile tenersene alla larga.
La cucina è semplice, senza pretese, e le materie prime di buona qualità.
Facendo attenzione alla scelta dei piatti, si mangia bene. Lo consiglio soprattuto a pranzo.
La carta dei vini è più che sufficiente.
Il servizio è cortese e non invadente.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Trofie al ragù di polpo.

Dove: Piazza Roma 1, 22060 Campione d'Italia (CO)
Prezzo: CHF40/70
Voto: 7/10

Da Candida

In un angolo di Italia che non è Italia, nell'exclave di Campione, subito alla fine del lungolago, mi sono ritrovato per caso in questo ristorante francese che non è francese, date le molte contaminazioni italiane. Lo Chef, Bernard Fournier (1 stella Michelin), combina infatti i sapori della sua Francia con materie prime e odori della nostra Penisola. Il risultato è degno di nota. Colpito positivamente, ho deciso di tornare.
Il locale è piccolo ma molto accogliente: intimo, caldo, romantico. Un grande camino domina la saletta raccolta con un bellissimo affresco sulla volta. Belli i quadri.
La mise en place è classica all'italiana, ma senza eccessi, cosa che apprezzo.
UPDATE: In tempo di pandemia, hanno creato un piccolo dehors nella vicina Piazza Roma, con vista lago.
Il padrone indiscusso della tavola è il foie gras di anatra Mulard, declinato in mille nuance e cotture. Quello alla vaniglia di Tahiti è eccellente.
L'esecuzione dei piatti è in linea con la stella di cui si fregia il ristorante. L'impiattamento è impeccabile, i sapori si sposano elegantemente, ma restano chiari al palato. Ho apprezzato i vari amuse-bouche, come i taralli dai differenti odori, diversi dalla solita ostentazione di tecnicismo, che ormai imperversa su molte tavole.
I dessert? Migliorabili.
In sala il servizio è in mano a giovani leve, che uniscono professionalità
e qualche ingenuità (certo il Covid non aiuta). Nel complesso, però, è preciso, cortese e cordiale.
La carta dei vini è piccola ma interessante. Come ci si può immaginare, i paesi maggiormente rappresentati sono Italia, Francia e Svizzera.
Animali ben accetti.

Note: Monsieur Fournier ama il suo lavoro e intrattenere gli ospiti: la sua presenza in sala è costante, tra aneddoti e "tutto bene?" (con bellissimo accento francese). Il ristorante dispone di un proprio marchio, "Le Royal Fournier," col quale commercializza la propria produzione di foie gras. Ben accetti i piccoli animali da compagnia.

Piatto consigliato: Foie gras di anatra alla vaniglia o al Whisky o al Vin Santo, risotto con cime di rapa e bottarga di tonno, confit, magret.

Dove: Viale Marco da Campione 4, 22060 Campione d'Italia (CO)
Prezzo: CHF70/120
Voto: 8.5+/10

Enoteca Tognoni

L'Enoteca Tognoni occupa una bella casa antica nel borgo di Bolgheri. L'atmosfera è rustica, così come i decori.
Appena si entra, si percepisce la toscanità del luogo.
La cucina è buona e d'ispirazione casalinga, le porzioni da trattoria.
La scelta dei vini è ottima, come ci si aspetta da un'enoteca a Bolgheri. Il territorio la fa da padrone, ma non mancano sorprese "foreste".
Il servizio è cordiale.

Piatto consigliato: i taglieri toscani e la ribollita.

Dove: Via Lauretta 5, 57022 Bolgheri (LI)
Prezzo: €30/40
Voto: 7.5/10

Loft Five

Il Loft Five è un ristorante giovane e di moda, che sorge nella "nuova" area di Europaallee, zona di riqualificazione post-industriale vicinissima alla stazione centrale.
Il locale è molto curato, con vezzo cosmopolita, e principalmente frequentato da clientela universitaria e business durante la settimana. Le famiglie e le coppie tendono a manifestarsi la sera e nel weekend.
La cucina è di stampo internazionale e di buona qualità, anche se a volte indulge un po' troppo nei trend del momento, come le insalate a base di quinoa. Va be'.
Ottima la carne, dalle tartare agli hamburger, passando per la "tomahawk for two".
Interessanti anche alcuni dessert come il cheesecake.
Il brunch del sabato mattina è molto curato e con prodotti di qualità. Disponibili diverse declinazioni. Prenotazione fondamentale!
Il servizio è cortese, ma un po' freddo. I prezzi sono zurighesi, quindi alti.

Piatto consigliato: il brunch del sabato, specie nella variante americana + "tomahawk for two".

Dove: Europaallee 15, 8004 Zürich
Prezzo: CHF80/90 (30/40 per il brunch del sabato)
Voto: 7/10

Le Rive-Sud

Dopo mesi di chiusure causa pandemia, è stato un piacere tornare a sedermi al tavolo di un ristorante. Nonostante l'entusiasmo, e la giornata bellissima, cercherò di essere obiettivo. Ma che bellezza!

Il ristorante Rive-Sud fa parte dell'omonimo hotel, e si trova nel piacevolissimo centro di Estavayer-le-Lac, piccola cittadina medievale, molto ben conservata, sul lago di Neuchâtel.
La cucina offerta è svizzera con influenze francesi. Il menù è contenuto ma ben congegnato; disponibile l'opzione vegetariana.
Ho trovato divertente l'uso delle panure negli antipasti. Molto ben valorizzato il pesce di lago, freschissimo. I piatti giocano con pochi ingredienti dai sapori ben delineati, la presentazione è abbastanza curata.
Buona la carta dei vini, che chiaramente guarda alla regione del Vully e del vicino Lemano.
L'ambiente è semplice e confortevole. Molto molto grazioso il giardino esterno. Servizio amichevole e preciso.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: La torta del Vully "differente". Merita.

Dove: Rue de l'Hôtel-de-Ville 16, 1470 Estavayer-le-Lac
Prezzo: CHF70/90
Voto: 7+/10

Osteria La Magona

Prima il tasto dolente: prenotare, prenotare, prenotare, soprattutto d'estate. Le probabilità di trovare un posto senza aver programmato la visita tendono realmente a zero.

Parlare de La Magona significa parlare di carne, anzi di ciccia, come si dice in Toscana. E di ciccia buona.
Non è un ristorante per vegetariani, senza ombra di dubbio.
La Magona si trova in un vecchio e bel casolare sulla Bolgherese, immerso nel verde di pini, vigneti e campi. Il servizio è professionale e amichevole.
La cucina è un inno alla toscanità e alla carne: dalla panzanese alla più nota fiorentina, dal cinghiale al piccione, senza dimenticare le frattaglie.
Gli affettati sono di ottima qualità, spesso da autoproduzione. E classici immancabili come ribollita, pappa al pomodoro e gnudi completano l'offerta.
Molto buona la pasta fresca, rigorosamente fatta in casa.
Carta dei vini molto ricca e con grande attenzione al territorio (ça va sans dire).
I dolci forse l'unica nota un po' stonata. Migliorabili.

Piatto consigliato: maltagliati al ragù di Chianina, piccione alle due cotture.

Dove: Strada Provinciale Bolgherese 16b, loc. Vallone Dei Messi, 57022 Bolgheri (LI)
Prezzo: €40/50
Voto: 8/10

Lo Scalo

Siamo sul lungolago a Cannobio, cittadina che mi piace davvero tanto, e che visito spesso, specie in autunno e in inverno, quando è meno trafficata. Se non conoscete la zona, andate. Ci sono anche alcuni B&B davvero deliziosi.
Lo Scalo è uno dei due ristoranti che frequento più spesso. Trovo l'ingresso sotto i portici molto bello.
L'ambiente interno è rustico e, se il tempo permette, c'è anche un bel dehors.
La cucina mescola tradizione e innovazione. Gli antipasti e i primi offrono diverse reinterpretazioni, alcune delle vere chicche; i secondi sono più classici e non deludono. I dolci sono buoni.
Servizio cortese. Carta dei vini soddisfacente.

Piatto consigliato: Uovo 62°, raviolo con anatra.

Dove: Piazza Vittorio Emanuele III 32, 28822 Cannobio (VB)
Prezzo: €50/70
Voto: 7.5+/10

Trattoria del Glicine

Il ristorante trattoria si trova all'interno di un bell'edificio nella parte alta di Cernobbio. La vista sul lago è di pregio, ma quello che davvero spicca è la terrazza con il grande glicine. Una chicca, specialmente con il bel tempo.
La cucina propone piatti locali, così come classici italiani di carne e di pesce. L'esecuzione è decisamente buona, e la creatività si mescola alla tradizione in modo piacevole, senza stridore.
Ho trovato le fritture di verdure particolarmente gustose e leggere, cosa più che apprezzabile. Buone le carni.
L'impiattamento è curato, ma senza eccessi, trattandosi di una trattoria, anche se di livello.
Degna di nota la carta dei vini, con centinaia di etichette.
Servizio cortese e preciso.

Piatto consigliato: Foie gras della casa, gnocchi di ricotta di pecora.

Dove: Via Paolo Carcano 1, 22012 Cernobbio (CO)
Prezzo: €45/60
Voto: 7.5/10

Landgasthof Bären

Mi sono fermato per caso in questo tipico ristorante-trattoria svizzero. All'esterno l'edificio è il classico Gasthof (hotel) di campagna, molto ben tenuto. All'interno l'arredo è rustico e caldo, con il legno che domina.
Sono stato subito accolto con un sorriso ed estrema gentilezza.
Il menù è principalmente a base di carne, i piatti sono quelli tradizionali svizzeri, l'impiattamento è curato, e lo chef ama aggiungere qualche tocco esotico, con spezie e qualche salsa.
Le carni sono quasi tutte di produzione elvetica certificata di alta qualità.
Ho trovato il cordon-bleu di ottimo livello, e anche i bocconcini di cervo su crema di cavolfiore. Gli Spätzli erano fatti in casa, e molto bene.
La carta dei vini guarda molto alla Regione dei Tre Laghi e alla Francia.
Ho apprezzato il fatto che, non volendo bere, dato che dovevo guidare, la padrona di casa mi abbia comunque offerto un dito di vino "per brindare a questo weekend." Sono gentilezze che fanno la differenza.

Piatto consigliato: Cordon-bleu di vitello.

Dove: Burgdorfstrasse 1, 3423 Ersigen (BE)
Prezzo: CHF40/70
Voto: 7.5/10

Auberge des Clefs

Ristorante tradizionale elvetico, tra i vigneti del Vully, a due passi dal Lago di Murten.
Arredo rustico e caldo, servizio amichevole e preciso.
La cucina è quella che ci si aspetta in questa parte di Svizzera: ricca e gustosa, certamente non dietetica.
La materia prima è buona, i sapori sono decisi. Il menù prevede carne, inclusa la cacciagione, e i pesci di lago della regione.
La carta dei vini guarda chiaramente al territorio, e fa bene.

Piatto consigliato: testa di vitello, medaglioni di cervo.

Dove:
Route de Chenaux 4, 1789 Lugnorre (VD), Svizzera
Prezzo: CHF40/60
Voto: 7/10

Wein & Sein

Siamo nel centro storico di Berna, vicinissimo al Münster (la cattedrale). Il ristorante si trova in una delle vecchie cantine sotto il livello della strada, molto comuni in questa parte della città. Il decoro è minimale ma piacevole, belle le volte in pietra.
Lo chef del Wein & Sein è Simon Sommer, che allo Schöngrün aveva ottenuto una stella Michelin, ma che ha poi deciso di aprire un locale suo, più piccolo e di più semplice gestione, così da poter tornare ai fornelli a tempo pieno.
Il livello della cucina è chiaramente più che buono, ma non c'è molta flessibilità nella scelta dei piatti, e questo per me un po' penalizza. Come spesso in Svizzera, si può scegliere tra 4, 5 o 6 portate da un menù che cambia spesso (in media settimanalmente), secondo le disponibilità di mercato e il periodo. Chiaramente ogni allergia viene presa in considerazione, ma il vincolo di scelta va tenuto presente.
In generale i piatti rispondono al gusto svizzero, con qualche concessione internazionale (Francia, Italia).
Carta dei vini appropriata.
Servizio puntuale.

Piatto consigliato: dipende dal menù settimanale, ma direi le carni.

Dove: Münstergasse 50, 3011 Berna
Prezzo: CHF124/141
Voto: 8/10

Accademia

Update: ho recentemente rivisitato il ristorante, e confermo tutto.

Passeggiando per Casale Monferrato, sono stato attratto da un piccolo leggio davanti a un grande portone chiuso. Mi sono avvicinato e ho scoperto che si trattava del menù di un ristorante, l'Accademia. Essendo in cerca di un posto in cui mangiare (amo la scoperta casuale e mi fido poco di Google per il cibo), decido di suonare il campanello, come da istruzioni sul menù. Il portone si apre e mi ritrovo nel chiostro di Palazzo Gozzano Treville, sede storica della Filarmonica di Casale. Il palazzo è bellissimo, in puro stile piemontese: austero all'esterno, opulente all'interno. La manutenzione potrebbe essere migliore, ma ammetto che la decadenza aumenta il fascino del luogo.
Salendo una scalinata doppia arrivo al ristorante e siamo accolti in un'anticamera immensa, piena di affreschi e stucchi. Incantevole.
Il servizio si dimostra subito gioviale e preciso, e giovane. Il ristorante si snoda su più sale, tutte degne di nota. La nostra, quella di lettura, è a primo impatto semplice, ma svela presto dettagli di chiaro pregio nel mobilio. I grandi tavoli rotondi sono apparecchiati con sobrietà.
La cucina mescola tradizione e innovazione, come di moda al momento. Ma, e sono contento di usare questo ma, qui all'Accademia pare ci sappiano fare, non è fuffa.
I piatti hanno sapori decisi, fanno della semplicità la loro cifra, pochi gli intingoli e solo i necessari. Il Gran Plin univa una pasta ottima a un ripieno gustoso. La pezzatura era forse un po' grande per i tradizionalisti, ma non essendo della zona non ho preferenze forti. L'abilità nel trattare le carni è chiara.
Il vitello tonnato che ho provato è quello all'antica, con netta separazione nelle componenti, e tonnata molto densa e sapida. Preferisco la versione più moderna, ma è solo questione di gusti personali, perché il piatto era in ogni caso interessante.
I dolci, almeno quelli provati, piacevoli, ma forse il punto debole. Comunque tornerò, quindi avrò modo di aggiornare.
In generale l'impiattamento è curato ma non pretenzioso.
La carta dei vini guarda molto (e ci mancherebbe!) al territorio. Il cameriere è stato bravo nel consigliarci un barbera superiore, con tanto di storiella annessa.
Un posto in cui tornare: qualità e prezzi onesti.

Piatto consigliato: Gran plin con burro salato, guancia di vitello, selezione di formaggi.
Nota: il menù degustazione sembra un'opzione molto interessante, anche visto il prezzo.


Dove: Via Goffredo Mameli 29, 15033 Casale Monferrato (AL)
Prezzo: €30/40
Voto: 8/10

La Scaletta

Non lontano dal centro storico di Cantù, si trova questo ristorante molto piacevole, che ho scoperto quasi per caso.
Il menù offre sia carne che pesce, con combinazioni interessanti e ben eseguite. Materie prime di qualità.
La presenza del territorio è decisa, anche nei piatti più esotici secondo la geografia, quelli di mare.
È sempre bello trovare un posto che offre con fierezza delle "lumache in pucia," o dell'ottimo Zincarlin, da abbinare con maestria.
I dessert sono degni di nota, anche dal punto di vista estetico.
Il servizio è cortese e puntuale. La carta dei vini è più che accettabile.
Molto piacevole il dehors sul retro.

Piatto consigliato: Terrina di gallina fredda, arrostino di faraona con lardo e fichi.

Dove: Via Milano 30, 22063 Cantù (CO)
Prezzo: €40/50
Voto: 7.5/10

Polpofritto

Questo ristorante nel centro di Varese mi è stato consigliato da persona affidabile, quindi sono arrivato con grandi aspettative. Forse questo è stato un errore, quindi ho deciso che tornerò una seconda volta, pronto a modificare in meglio il mio giudizio. Una sera no può sempre capitare, comunque ho mangiato bene.
Il pesce lo sanno fare, non si discute, e la materia prima è buona. Probabilmente il riccio non è quello fresco di giornata, ma del resto siamo a Varese.
Eppure nessun piatto mi ha lasciato davvero soddisfatto, specialmente i primi, un po' troppo simili nei loro sapori (ho elemosinato dai commensali, per capire).
Unica eccezione il polpo fritto, che dà anche il nome al locale. Quello, sì, è di notevole fattura: croccante fuori, tenerissimo all'interno, per niente unto.
Servizio un po' incerto, specie in tema di vino (la bottiglia prima non c'era, poi c'era, poi non c'era e così via).

Piatto consigliato: Polpo fritto con maionese al rafano.

Dove: Piazza XX Settembre 6, 21100 Varese (VA)
Prezzo: €45/55
Voto: 7-/10

La Péniche

La Péniche è un ristorante letteralmente sull'acqua, dato che occupa una palafitta sul Brugiano, un canale di bonifica che i massesi si ostinano a chiamare fiume. Il mare, poi, è a 100 metri. Presenza storica a Marina di Massa, ha saputo rinnovarsi e migliorarsi.
Il locale è arredato con gusto, un po' alla francese come il nome suggerisce, caldo e accogliente.
La cucina di maggior valore, a mio avviso, è quella di pesce, ma anche la carne non delude.
La qualità delle materie prime è molto buona.
L'impiattamento è curato, il servizio cortese e puntuale.

Piatto consigliato: Bavetta al nero di seppia, polpo arrostito.

Dove: Via Lungobrugiano 3, 54100 Marina di Massa (MS)
Prezzo: €40/60
Voto: 7.5/10

800

Ristorante dal decoro rustico, ma con qualche concessione alla modernità, appena fuori Bologna.
Degna di nota è la presenza nel menù di lumache e rane, sempre più rare purtroppo, e che io apprezzo particolarmente.
Ma ci sono anche i classici della tradizione bolognese, per chi ha gusti più standard e non gradisce le amiche di cui sopra.
Ho trovato le fritture di lumache e rane ben eseguite: leggere e saporite. La qualità della materia prima è decisamente buona (e il rapporto qualità prezzo ottimo).
Buona anche la cacciatora di cosce di rane.
Meno interessante, a mio avviso, il ragù classico che ho avuto modo di assaggiare.
La presentazione dei piatti è piacevole, anche se a volte qualche nota di colore in più non sarebbe male.
Il servizio è cortese, sorridente e preciso.

Piatto consigliato: lumache (c'è anche un menù apposito) e rane fritte.

Dove: Via Centese 33, 40050 Argelato (BO)
Prezzo: €25/40
Voto: 7+/10

Le KVO

Siamo nel ristorante di un macello/mattatoio, quindi è facile intuire come la carne sia decisamente degna di nota da queste parti.
Il menù si compone di pochi piatti, quasi tutti a base di carne. Porzioni generose ed esecuzione buona.
Ho trovato l'hamburger davvero di ottima fattura, non solo per il manzo locale pregevolissimo, ma anche per un pane fragrante e burroso.
La scelta di dolci è limitata, ma sono piacevoli.
I vini sono quelli del territorio di Vully, poco noto a noi italiani, ma davvero interessante.
Servizio simpatico e spartano, arredo migliorabile (a partire dal colore delle pareti).

Piatto consigliato: Hamburger KVO (ma anche il Rossini), Tartare vullysien.

Dove: ​​​​​​​Route de Villars-le-Grand 18, 1585 Salavaux
Prezzo: CHF 30/40
Voto: 7+/10

Gourmet con Gusto

Da Gourmet con Gusto si mangia bene, sono simpatici e la vista sul mare è spettacolare.
Forse il prezzo è leggermente eccessivo, ma si paga la posizione, che—ripeto—è spettacolare.
In cucina sono bravi e sanno mescolare tecnica e sapore. I piatti sono studiati ma non affettati.
I dolci un po' troppo fruttati per il mio personale gusto, ma sono fatti proprio bene.
È possibile provare diversi menù o andare alla carta. In ogni caso il pesce domina.
Il servizio è preciso e sorridente.
La carta dei vini è interessante.

Piatto consigliato: Picio all'astice, calamarata.

Dove: SP161 40, 58019 Porto Santo Stefano (GR)
Prezzo: €50/70
Voto: 8/10

Il Pellicano

Partiamo dalla posizione semplicemente meravigliosa sul promontorio del Monte Argentario (una delle zone più belle della già bella Toscana), appena fuori Porto Ercole, con una vista incantevole sul mare. Non si può che restare estasiati.
L'arredo è elegante ma senza inutili sfarzi. Il servizio molto buono, nonostante un piccolo scivolone l'ultima volta ("prego, dottore, si accomodi" non si può sentire).
In cucina regna lo Chef Michelino Gioia (1 stella), che avevo già incontrato altrove con piacere. Niente da dire, siamo a livelli altissimi: i piatti combinano un'estetica impeccabile a sapori puliti e decisi, forma e sostanza insomma. Diversamente da altri ristoranti di livello, la tecnica non è solo fine a se stessa.
Le materie prime sono di elevata qualità, ma ça va sans dire.
La carta dei vini è in linea con le aspettative.

Alla terza visita, posso affermare che questo è davvero un posto speciale (update 2021).

Piatto consigliato: Aragosta con pappa al pomodoro, fagotti d'anatra, ma scegliere è proprio difficile.

Dove: Sbarcatello, 58019 Porto Ercole (GR)
Prezzo: €90/140
Voto: 9-/10

Tien Tien

Ristorante cinese con pochi fronzoli. Ambiente non molto grande, decori minimi, qualche tavolo all'esterno. Servizio puntuale e amichevole.
La cucina è buona, e poco contaminata (a parte gli spring rolls che piacciono tanto a noi occidentali), cosa che apprezzo.
Il menù non guarda a una specifica regione cinese, ma i piatti dello Sichuan hanno una leggera prevalenza, tradendo forse le origini dei proprietari.
In ogni caso la qualità della materia prima spicca.

Piatto consigliato: Manzo alla Sichuan.

Dove: Belpstrasse 69, 3007 Bern, Switzerland
Prezzo: CHF 35/45
Voto: 7/10

Dal Corsaro

Siamo nel ristorante dello Chef Stefano Deidda, nella bella Cagliari, vicino al Porto.
Il locale si presenta classico, elegante ma non eccessivamente impomatato. Mi piace.
Il servizio è in linea con la stella di cui si fregia il luogo.
La cucina è notevolissima, omaggia la Sardegna aggiungendo un tocco internazionale. Esecuzione eccellente (e che belli i piatti!).
Che amiate la carne o che preferiate il pesce, non resterete delusi.
Se dovessi trovare un difetto, direi forse l'abbinamento di un paio di calici. Si poteva fare di meglio, a mio parere.
Ex post avrei scelto personalmente dalla carta, molto interessante.
Del resto, lo dico sempre, più il ristorante si alza di livello, più bisogna rompere le scatole.

Piatto consigliato: Spaghetto con caglio di capretto e cotone d'acciuga, il Gambero.

Dove: Viale Regina Margherita 28, 09124 Cagliari (CA)
Prezzo: €90/140
Voto: 9-/10

Gli Orti del Belvedere

A Milano i buoni ristoranti di pesce non mancano, ma gli Orti sono uno dei miei preferiti, anche perché trovo che il rapporto qualità-prezzo sia decisamente positivo (e non lesinano sulle porzioni).
I piatti sono gustosi, la presentazione piacevole. La qualità del pesce è molto buona (lo si vede dal pescato del giorno e dalla catalana).
Il locale è carino, il servizio cordiale.
Carta dei vini ok, senza strafare.

Piatto consigliato: Fiore di zucca in tempura con baccalà mantecato, tagliolini con triglia croccante.

Dove: Via Orti 10, 20122 Milano (MI)
Prezzo: €40/60 (business lunch interessante)
Voto: 7.5+/10

Crotto Valtellina

Ode alla Valtellina nel ristorante trattoria dello Chef Roberto Valbuzzi, che ho scoperto essere una celebrità televisiva, ma che non era presente la sera della mia visita.
Il menu include i grandi classici: pizzocheri, mausch, tzigoiner e tutta la compagnia. Insomma, non proprio la leggerezza a tavola, ma che bontà!
Per i meno tradizionalisti, sono presenti anche piatti più ricercati, sebbene sempre legati al territorio, come ad esempio la tartare di cervo affumicato con maionese alla paprika e cipolle caramellate.
Il conto è forse un po' alto per una cena tradizionale valtellinese, ma la celebrità si paga.
Il servizio è puntuale e cortese.
La grande grotta alle spalle del ristorante è molto suggestiva.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Mausch, il tris di tzigoiner

Dove: Via Fiume 11, 21046 Malnate VA
Prezzo: €50/60
Voto: 7.5/10

Pescarino

A un paio di chilometri dal grazioso borgo di Montemarcello, nel comune di Ameglia, si trova il Pescarino, classico ristorante ligure di pesce.
L'ambiente è molto interessante, su più livelli, che includono una baita in legno, una piccola ma deliziosa veranda, e un bel giardino immerso nel verde della macchia.
La cucina combina i piatti della tradizione ligure e dell'Alta Toscana, con alcuni classici di pesce. La creatività è buona, la materia prima di chiara qualità.
Il servizio è molto amichevole e gioviale, e ci si sente a casa.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Crema di mesciua con gamberi, coniglio alla ligure, polpo a colonnata.

Dove: Via Borea 52, 19031 Ameglia SP
Prezzo: €40/50
Voto: 7+/10

Viola

Ristorante non molto grande ma davvero ben curato. In estate si mangia anche sul marciapiede prospiciente.
La cucina è principalmente di pesce, ma la carne offre chicche come il vitello tonnato, il foie gras e il rognoncino, tutti di pregio.
La cura per la materia prima è notevole.
I piatti sono belli da vedere, le cotture ben eseguite, i sapori ben bilanciati e gradevoli.
Meno interessanti, a mio parere, i dolci.
Il servizio è cortese, il titolare ama il suo lavoro.
Carta dei vini con alcune sciccherie.

Piatto consigliato: Linguine al riccio, rognoncino di vitello.

Dove: Via Privata Guglielmo Marconi 32, 17021 Alassio (SV)
Prezzo: €35/60
Voto: 8-/10

Osteria dei Cavalieri

Nel centro di Pisa, in area pedonale, si trova questo locale storico, dal gusto rustico e dal servizio caldo e accogliente. Quando ero studente era uno di quelli che consideravo speciali, per fare bella figura in una cena a due, anche un po' costoso.
Il menù offre sia carne che pesce, ma io consiglio di buttarsi sulla "ciccia." Le ricette sono principalmente toscane (gaò e boia dé!).
Impiattamento casalingo, porzioni generose, come ci si aspetta da una trattoria.
Tra i dolci spicca la crostata di pere.
Buona la scelta dei vini al calice, ricca la carta.
Interessante la selezione di birre.

Piatto consigliato: Pappardelle al Sugo di Lepre, ossobuco coi fagioli

Dove: Via San Frediano 16, 56126 Pisa (PI)
Prezzo: €30/50
Voto: 7+/10

Steinhalle

Il locale si trova all'interno del Museo Storico di Berna, con accesso al parco. All'interno non è molto grande ma piacevolmente arredato, l'esterno è molto carino, specie in una sera d'estate.
Si tratta di uno dei pochi stellati della zona, dopo la chiusura de Il Meridiano e il declassamento dello Schöngrün.
In linea con la moda del momento, la cucina offre menù a sorpresa con ispirazioni variabili. Io ho provato "Hokkaido road trip," dal gusto vagamente giapponese. L'esecuzione è stata precisa e gli ingredienti di buona qualità, ma nulla di entusiasmante. Certamente non si mangia male, ma avevo altre aspettative.
Il servizio è cordiale, senza dubbio, forse un po' troppo per il tipo di posto.
La tavola non apparecchiata è qualcosa che non riesco sinceramente a digerire molto bene, in uno stellato.
Carta dei vini con prezzi onestissimi.

Piatto consigliato: non c'è una carta vera e propria, ma un menù a sorpresa, che tiene conto di gusti e allergie.

Dove: Helvetiaplatz 5, CH-3000 Bern
Prezzo: CHF110/140
Voto: 7-/10

Osteria la Bocca Buona

A Bra, splendida cittadina in una delle zone agricole più belle d'Italia (e non serve amare Pavese per dirlo), si mangia bene. Tanti i posti degni di nota, ma da qualche parte bisogna cominciare, quindi io vi suggerisco la mia scoperta più recente: l'Osteria la Bocca Buona.
Il ristorante si trova nel centro storico, alla fine di una strana galleria che parte da via Audisio. Percorrendola si arriva in una corte verde, sulla quale si affaccia il locale.
L'ambiente è molto piacevole, moderno e tradizionale allo stesso tempo, tanta luce. Il servizio amichevolissimo e puntuale.
I vini guardano tanto al territorio, e non potrebbe essere altrimenti.
E il cibo? Buono! Classici della tradizione con un tocco di modernità. Sapori netti, poche smancerie, presentazione piacevole. Le carni di primissima qualità.

Piatto consigliato: Polpettone, l'immancabile salsiccia.

Dove: Via Audisio 22, 12042 Bra
Prezzo: €30/40
Voto: 8-/10

Contesto Alimentare

Una piccola trattoria moderna, che mescola i classici piemontesi con ingredienti e cotture internazionali. Alcuni accostamenti sono davvero sorprendenti e piacevoli, altri un po' troppo tirati per i miei gusti.
Locale minuto ma grazioso, servizio amichevole e puntuale.
Hanno nella carta dei vini il Timorasso, che amo molto. E per me questo è un ulteriore punto a favore.

Piatto consigliato: Tajarin 40 tuorli.

Dove: Via Accademia Albertina 21, 10121 Torino
Prezzo: €30/40
Voto: 7.5/10

Altes Tramdepot

Locale storico e molto popolare a Berna, che, come il nome suggerisce, è sorto nel vecchio deposito dei tram della città. La zona è quella del Bärengraben: la vista sulla città vecchia e il fiume Aare è impagabile, specie al tramonto.
Si tratta in primo luogo di un micro birrificio, che produce bevute di ottima qualità; eccellente, ad esempio, la Tram-Märzen. Da tenere in considerazione le varie offerte stagionali, spesso aromatizzate (ricordo ancora con piacere quella alla castagna).
I piatti sono quelli della tradizione svizzera, con qualche concessione francese.

Piatto consigliato: Pork Cordon bleu.

Dove: Grosser Muristalden 6, 3006 Bern
Prezzo: CHF40/60
Voto: 7/10

Foodhallen

Le Foodhallen non sono un ristorante, ma uno di quei posti ora di moda nelle città "cool," da Berlino a New York, e quindi Amsterdam non può mancare.
In vecchi padiglioni industriali si trova questo insieme di punti ristoro, con cucine da tutto il mondo, dalla libanese all'italiana, dal classico hamburger amaricano ai tacos e ai cannoli siciliani. Merita decisamente una visita. Per me è quasi una tappa fissa nei miei weekend olandesi, specie per qualche dolcetto e un bicchiere di vino.
La qualità del cibo è mediamente buona, ma essendo rivenditori diversi è anche variabile. Diciamo che il voto medio è un 7.
Vinerie e bar completano l'offerta.
Esistono anche le Foodhallen di Rotterdam, ma sono meno degne di nota per me.

Stand consigliati: Mr. Temaki ("giapponese hawaiano"), De Ballenbar (olandese specializzato nella classiche bitterballen).

Dove: Bellamyplein 51, 1053AT Amsterdam
Prezzo: €5/30 (dipende da dove andate a finire)
Voto: 7/10 (voto medio)

Kesar

A mio avviso il miglior ristorante indiano di Berna. Non che l'offerta di indiani sia sterminata in zona, ma la qualità dei piatti e la loro estetica qui è realmente interessante. Il menù è abbastanza classico, ma non manca qualche twist di eclettismo.
Di ogni ricetta è possibile, il più delle volte, gustare la variante con pollo, agnello o pesce (soprattutto crostacei).
L'ambiente è piacevole; molto gradevole il dehors, specie in estate.
Carta dei vini limitata, ma è comprensibile per il tipo di cucina.

Piatto consigliato: Kesar Lamb Thali, Chicken Biryani.

Dove: Murtenstrasse 131, CH-3008 Bern, Switzerland
Prezzo: CHF60/80
Voto: 7.5/10

Parkheuvel

Parliamo di due stelle Michelin, di un ristorante immerso in un bel parco nell'eclettica Rotterdam, con vista su uno dei tanti rami del meraviglioso porto sul Rotte.
Lo Chef, Erik van Loo, è un vero artista, che crea piatti dal gusto fantastico e dall'estetica impeccabile. La scelta degli ingredienti è meticolosa e, cosa che apprezzo moltissimo, i piatti hanno tutti sapori ben definiti, di marcata naturalità, senza inutili sofisticazioni. La qualità della materia prima è il segreto di ogni piatto "signature."
L'arte di accogliere che hanno in questo ristorante è rara: fin dal primo istante si è coccolati e viziati. I dolcetti offerti col caffè finale sono semplicemente deliziosi.
La selezione dei vini, e ancor più degli champagne, è di altissimo livello.


Piatto consigliato: uno qualsiasi dei piatti "signature," io adoro Crab o Wagyu Tartare 2011.

Dove: Heuvellaan 21, 3016GL Rotterdam, Netherlands
Prezzo: €130/160 (business lunch a €67.50)
Voto: 9/10

Il Miraggio

Mettiamola così: se fosse per la posizione e la vista, il voto non potrebbe essere inferiore a 9. È realmente un posto incantevole, e mangiare sulla spiaggia ha sempre un fascino particolare. Ma è anche vero che in Sardegna locali simili non mancano, anzi.
La cucina è chiaramente per gli amanti del pesce, freschissimo e con ottima varietà. La qualità della materia prima—ricci in primis—garantisce piatti gustosi e piacevoli, ma manca sempre qualcosa che li renda veramente degni di nota.
Qualche sbrodolatura nell'impiattamento, ma niente di eccessivo. Diciamo che c'è un po' di stridore tra il desiderio di posizionarsi nella fascia medio-alta e i piatti dall'apparenza un po' troppo da trattoria.
Il servizio è amichevole, un po' lento, ma un po' di relax non fa mai male, specie al mare.
Carta dei vini accettabile.

Piatto consigliato: Spaghetti al riccio di mare, pescato del giorno.

Dove: Località Campus, 09049 Villasimius (SD)
Prezzo: €40/50
Voto: 7/10

Bicerin

Bicerin è un piccolo ma delizioso locale in zona Porta Venezia.
Si tratta di un'enoteca con cucina, dove si mangiano piccoli piatti sfiziosi e gustosi, con ingredienti di buona qualità. Non un vero ristorante, quindi non aspettatevi un menù sconfinato (cosa che poi io non gradisco molto, in genere).
Ottima opzione anche per un aperitivo o un dopocena.
Il servizio è rapido e amichevole.

La carta dei vini è, ovviamente, interessante, anche per la presenza degli orange, che a me piacciono.

Piatto consigliato: il menù varia in continuazione.

Dove: Via Panfilo Castaldi 24, 20124 Milano (MI)
Prezzo: €20/30
Voto: 7+/10

Le Cèdre

Il Cèdre è un buon libanese non lontano dalla stazione centrale di Zurigo.
Il locale è arredato in modo tradizionale, in alcune sale forse pure troppo, con un non voluto effetto Luna Park. Lo spettacolo di musica dal vivo con danza è un po' un cliché.
Però si mangia di gusto: i piatti hanno un aspetto casalingo, senza troppi fronzoli, ma sono buoni. In particolare, i classici come l'hummus (qui traslitterato in hommos) sono fatti come da tradizione, come li farebbe la nonna. E per questo tipo di piatti è decisamente un plus.
Il servizio è cortese e cordiale.
La carta dei vini non è lunga, ma permette una buona selezione. La scelta degli Arak potrebbe essere migliore.

Piatto consigliato: Hommos Cèdre, babaghanouj, castaletta chischchasch.
Nota: interessante l'opzione mezzeh, che consiglio per una coppia.

Dove: Badenerstrasse 78, 8004 Zürich
Prezzo: CHF70/90
Voto: 7+/10

Il Marin

Il Marin si trova a Genova, dentro a Eataly (non alzate il sopracciglio, ma non date neanche per scontato), con una vista molto bella sul Porto Antico.
Ristorante prettamente di pesce, freschissimo, e quindi con molti piatti del menù variabili, a seconda dell'offerta del giorno.
Si mangia bene e la presentazione è sempre curata nei minimi dettagli. Le porzioni potrebbero a volte essere più generose.
La carta dei vini è appropriata, e presenta anche alcune interessanti proposte liguri, a prezzi ragionevoli.

Visitato nuovamente a luglio 2021, quest'anno il Marin festeggia i 10 anni di attività, e il menù dell'anniversario (5 o 10 portate) ripropone tutti i piatti più iconici del locale.
In questa recente visita ho trovato il servizio ai tavoli davvero lodevole, sempre professionale ma con grandi sorrisi sinceri (o così mi piace pensare).


Piatto consigliato: Spaghetto Martini, Finanziera dal Mare e, quando c'è, il gambero rosso di Santa Margherita Ligure.

Dove: Calata Cattaneo 15, 16128 Genova
Prezzo: €50/65
Voto: 8/10

Käserei

Cucina svizzera di ispirazione francese (romanda), in un bel locale nel centro storico della graziosa Murten, piacevole cittadina sulle rive dell'omonimo lago.
I piatti, tutti di buona qualità, strizzano l'occhio al territorio: la carne proviene da fattorie vicine, il pesce è di lago, e i formaggi non posso ignorare l'eccellente Mont Vully, prodotto sull'altra sponda del lago di Murten (insieme a un ottimo Pinot Noir). I dessert meritano.
La presentazione è piacevole ma senza strafare.
Il servizio è puntuale e cortese.

Piatto consigliato: Cordon bleu à la Käserei con Mont Vully.

Dove: Rathausgasse 34, CH-3280 Murten
Prezzo: CHF60/80 (Menù del giorno a CHF20/25)
Voto: 7+/10

Mesa

Una stella Michelin, in un locale piacevole con luci calde e soffuse, poco lontano dalla stazione di Zurigo, nel quartiere universitario.
La cucina è europea creativa, i piatti molto belli (e ovviamente buoni), maniacale l'attenzione agli ingredienti.
Unica nota dolente: non mi convincono molto i dessert, ma i formaggi sono eccezionali.
Carta dei vini notevolissima.
Da provare il business lunch, che combina ottima qualità a prezzi interessanti (per gli standard zurighesi).
C'è pure l'opzione vegana.

Piatto consigliato: Piccione, ponzu e broccoletti + Polenta ticinese, castagne e confit di tuorlo d'uovo.

Dove: Weinbergstrasse 75, 8006 Zurigo
Prezzo: CHF110/180
Voto: 8-/10

Grantosco

Camelia, la proprietaria, è una persona squisita che ama il proprio lavoro. Ti fa sentire subito a casa ed è molto orgogliosa dei piatti che vengono offerti.
E ne ha tutte le ragioni, qui si mangia bene, con piatti della tradizione toscana reinventati con maestria. Cotture lente, sottovuoto, affumicature eccellenti. In cucina sono bravi, punto.
La presentazione è sempre impeccabile, forse un po' barocca a volte.
Il locale, molto carino, incluso il dehors, è nel centro della graziosa Grosseto, una delle città toscane più sottovalutate.
Cantina nella norma.
Animali ammessi.

Piatto consigliato: Coniglio in porchetta.

Dove: Via Solferino 4, 58100 Grosseto (GR)
Prezzo: €35/50
Voto: 7.5+/10

La Gavarina d'Oro

Qui si mangiano i panigacci. E se non sapete cosa sono i panigacci, peggio per voi. No, va be', sarò buono, cliccate qui.
Il locale è rustico, a Podenzana, in provincia di Massa-Carrara. Non lontano da Aulla.
Il menù pare contenga anche altri piatti, ma io non lo so, perché mangio sempre i panigacci, cotti rigorosamente a legna. E te li portano a volontà: con affettati, con formaggi, col sugo, col pesto, coi funghi, anche dolci non la Nutella o la marmellata. Buoni, buoni, buoni.
Il servizio è cortese.
Cantina ok, da trattoria.
In estate la prenotazione è altamente consigliata.

Piatto consigliato: Indovinate? Panigacci.

Dove: Via del Gaggio 24, 54010 Podenzana (MS)
Prezzo: €25/40
Voto: 7.5+/10

Osteria Caveau del Teatro

Proprio dietro il teatro della piccola Pontremoli, cittadina della Lunigiana che adoro, si trova questo ristorante che si sviluppa su più sale concatenate. Gli arredi sono curati e c'è pure un piacevole dehors per le serate estive.
La cucina (e la carta dei vini) guardano alle specialità locali: immancabili i testaroli, da gustare col pesto o coi funghi, imperdibile l'agnello di Zeri. Buone le zuppe (ancora funghi, funghi ovunque, viva i funghi) e i primi.
Dolci niente male.
Il servizio è cordiale e i prezzi interessanti.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Agnello di Zeri alla scottadito o impanato.

Dove: Vicolo Santa Cristina 13, 54027 Pontremoli (MS)
Prezzo: €25/40
Voto: 7.5/10

Buttermilk Channel

Siamo a Brooklyn, al confine con l'affascinante quanto respingente quartiere di Red Hook.
Se cercate ottimi pancakes siete nel posto giusto. Quelli di Buttermilk sono, a mio avviso, tra i migliori a New York.
Il resto del menù è dedicato al più autentico comfort food americano, dal walnut sticky bun alla warm lamb salad, dal pollo fritto al classico burger.
Prenotare assolutamente o tocca la fila, in particolare per il Brunch del weekend.
Come da tradizione newyorkese fanno anche dei Bloody Marys che pare vadano a ruba, ma qui non dico nulla, perché li evito come la morte.

Piatto consigliato: Buttermilk pancakes + Warm lamb salad.

Dove: 524 Court Street, 11231 Brooklyn (NY)
Prezzo: $20/35
Voto: 7.5/10

CulSec Bistro

Enoteca bistro letteralmente dietro la Grand-Place.
Il locale è piccolo, con arredi piacevoli. La cucina è a vista.
Il cibo è di ispirazione francese, con classici della cucina belga come la carbonnade (spezzatino stufato). Davvero ottime le lumache. Gli altri piatti sono piacevoli e ben presentati.
I vini sono interessanti, e il titolare ha una chiara passione per quelli "naturali" (io meno).

Piatto consigliato: Escargots Petits-Gris + Carbonnades de Porc au Lambic Cantillon.

Dove: Rue des Chapeliers 16, 1000 Bruxelles
Prezzo: €35/45
Voto: 7+/10

QB DuePuntoZero

Bel ristorante a Salò, proprio sul lago, con ottima vista.
Il servizio è cortese e puntuale, ma è la cucina a farsi notare. I piatti, sia di carne che di pesce, sono di ottima fattura, unendo grande attenzione agli ingredienti con una chiara maestria nell'esecuzione.
Leggere il menù è un piacere: i piatti sono ben descritti e il personale di sala è felice di dare tutte le informazioni necessarie. Ogni volta è difficile scegliere, data l'offerta allettante.
Animali ammessi.

Piatto consigliato: Spaghetto padellato all'emulsione di vongole, briciole di pane al limone.

Dove: Via Pietro Salò 23, 25087 Salò (BS)
Prezzo: €60/80
Voto: 8+/10

Haberbüni

Haberbüni si trova in un vecchio granaio, nel quartiere di Liebefeld a Berna. È circondato da un bellissimo giardino, nel quale è un piacere mangiare d'estate. Quando il tempo è meno clemente, si cena all'interno, in una struttura dove il legno regna sovrano, dando un senso di calore confortevole.
A cena sono disponibili due menù, da 4 e 6 portate, che vengono aggiornati ogni settimana. Non è possibile ordinare alla carta. Per cene di gruppo è possibile concordare un menù personalizzato.
I piatti sono sempre ben eseguiti, con materie prime di qualità. Qualche ingenuità (tipo la carbonara di verdure) mi spinge a non dare un 8 pieno.
Animali ammessi.

Piatto consigliato: Coq au Vin.

Dove: Könizstrasse 175, 3097 Bern
Prezzo: CHF80/100
Voto: 7.5+/10

Enoteca San Guido

Il posto è notevole, nella vecchia San Guido, all'inizio di quel Viale dei Cipressi che dall'Aurelia porta alla bella Bolgheri.
Il locale ha un bellissimo dehors, che in estate è una meraviglia.
Partiamo dai vini: siamo nella terra dei super Tuscan. C'è da aggiungere altro?
La cantina è fornitissima e, cosa lodevolissima, l'offerta si adatta a tutte le tasche.
La cucina gira attorno a materie prime di eccellenza, preparate con maestria e fantasia, ma tenendo ben saldo il collegamento con la tradizione toscana. Insomma, sono bravi.
Per i carnivori è possibile gustare tagli eccellenti, locali e d'importazione. E la cacciagione, come da tradizione toscana.
Di nota anche i dolci.
Il servizio è piacevolmente toscano, quindi solare e scanzonato.
Gli animali possono entrare.

Piatto consigliato: qualsiasi piatto che includa il cinghiale.

Dove: Località San Guido 50, Bolgheri, 57022 Castagneto Carducci (LI)
Prezzo: €40/50
Voto: 8+/10

Ristorante Roma

Ristorante onesto nel centro di Carrara. Un locale ultracentenario.
Piatti della tradizione apuana, dai "tordelli" (ravioli) ai "taglierini nei fagioli", dalla trippa ai muscoli ripieni.
Porzioni generose e sapori decisi. Insomma: buona cucina casalinga. Anche i dolci non sono niente male.
Prezzi onestissimi e servizio amichevole.
Animali ammessi.

Piatto consigliato: i tordelli, non si discute.

Dove: Piazza Cesare Battisti 1, 54033 Carrara (MS)
Prezzo: €20/30
Voto: 7/10

Minca

Il posto è piccolo, non risplende per la pulizia della vetrina, si paga solo in contanti e tocca fare la fila.
Eppure questo è uno dei miei locali preferiti in fatto di ramen a New York. Il brodo misto è delizioso, la carne ha una tenerezza eccezionale, le uova si sciolgono in bocca, gli spaghetti sono saporiti e sodi. La preparazione al bancone affascina.
Non c'è vino nel menù, solo birra.
Servizio molto americano, un misto di affettazione pro mancia e rapidità (ci sono altri in attesa, muoviti).

Piatto consigliato: Miso ramen con extra uovo (ajitsuke tamago)

Dove: 536 East 5th Street, 10009 New York (NY)
Prezzo: $20/30
Voto: 7.5/10

Da Caino

Lo dico subito: Da Caino è uno dei miei ristoranti preferiti. Quindi sono di parte.
Lo chef è Valeria Piccini, due stelle Michelin, una vera artista in cucina, creatrice di piatti fantastici e, credeteci o meno, autodidatta
Mangiare Da Caino è un'esperienza: il meglio della tradizione toscana in piatti che combinano maestria e amore per la qualità superiore degli ingredienti.
La carta dei vini è sterminata e include anche produzioni proprie.
Il servizio è impeccabile ma cordiale, come da tradizione toscana.
È possible soggiornare nella locanda del ristorante.
Il paesino di Montemerano, in Maremma, è uno dei borghi più belli d'Italia.

Piatto consigliato: Cinghiale al profumo di finocchietto selvatico e verdure sulla griglia (se non ti lecchi le dita godi solo a metà).

Dove: Via della Chiesa 4, 58018 Montemerano (GR)
Prezzo: €120/180
Voto: 9+/10

Sansan Sichuan Cuisine

Sansan è probabilmente il miglior ristorante cinese di Rotterdam, specializzato nella piccantissima cucina del Sichuan.
Per fortuna i cuochi non hanno minimamente adattato i loro piatti al gusto europeo, e questo permette di gustare pietanze di qualità comparabile a quello che si potrebbe provare a Chengdu.
Il menù è ricco e il locale è ben arredato. Il servizio è spartano ma puntuale.
La selezione di vini è limitata e non ci sono dolci in lista.

Piatto consigliato: Sizzling beef (molto piccante).

Dove: Hang 33, 3011GG Rotterdam
Prezzo: €30/40
Voto: 7.5/10

Zimmermania

Zimmermania è un ristorante francese con adattamento di alcuni piatti al gusto elvetico. Escargot, potage e foie gras non mancano.
Si trova in una bella stradina del centro storico di Berna (che vale sempre la pena esplorare, essendo patrimonio Unesco), con la possibilità di mangiare all'esterno in estate.
La cucina è onesta e saporita, ma alcuni piatti mancano di presenza scenica. Le carni sono tutte di buona qualità.
Il servizio è cordiale e, se può interessare, si parla anche italiano.

Piatto consigliato: Rognons de veau à la moutarde, purée de pommes de terre.

Dove: Brunngasse 19, 3011 Bern
Prezzo: CHF60/80
Voto: 7+/10

Pylos

Buon ristorante greco ad Alphabet City.
Il locale è molto carino, con tutte le anfore fissate al soffitto.
Il menù offre i classici della tradizione greca, più alcune specialità della casa.
I sapori sono decisi e speziati, buoni. Le vere chicche sono tra gli antipasti.
L'impiattamento è fatto bene.
Il servizio è cortese.

Piatto consigliato: Kolokythakia kai melitzanakia tyganita (fritto di melanzane e zucchine) + Paidakia Galaktos Stin Schara (agnello grigliato e speziato)

Dove: 127 E. 7th Street, 10009 New York (NY)
Prezzo: $50/70
Voto: 7+/10

Al Bagatto

Locale non molto grande ma raffinato nel decoro, in una delle città più belle d'Italia, anche se snobbata dai più (per fortuna di noi che andiamo).
Il menù è interessante e osa abbinamenti insoliti, molto piacevoli devo dire, come clorofilla di spinaci, gambero crudo e mandarino candito. Il pesce è padrone indiscusso.
Di nota alcuni dessert, come la millefoglie "Dolce infanzia."
Il servizio è competente. Carta dei vini appropriata.

Piatto consigliato: Grigi grigi, Facciamolo strano.

Dove: Via Luigi Cadorna, 734123 Trieste
Prezzo: €50/70
Voto: 8-/10

Il Trillo

Partiamo dall'esterno: la limonaia del Trillo è bellissima. D'estate è un piacere cenare qui.
All'interno il locale è ben curato, e c'è un piacevolissimo camino. Del resto il locale si trova in un edificio del 700, se non sbaglio in origine di proprietà ecclesiastica.
Nel tempo il Trillo si è molto evoluto, continua a strizzare l'occhio al territorio, ma si è aperto a contagi "foresti", italiani e anche europei. Esiste una versione de Il Trillo anche a Londra!
La cucina è buona, la presentazione curata; l'offerta spazia dalla carne al pesce.
La carta dei vini valorizza i Colli Apuani e di Luni, ma è ricca abbastanza per spaziare nelle altre regioni d'Italia.

Piatto consigliato: muscoli ripieni (i muscoli sono le cozze), polenta col coniglio.

Dove: Via Bergiola Vecchia 30, 54100 Massa
Prezzo: €30/40
Voto: 7.5+/10

Tre Galline

Le Tre Galline sono un locale stranoto e storico di Torino, nel centro della città.
L'ho visitato più volte negli ultimi anni, mi piace, ma ho un po' l'impressione che la spocchia sia in aumento.
Però si mangia bene, decisamente. Piatti della tradizione (anche quelli pesanti, che adoro), con belle presentazioni, e qualche vezzo esotico ogni tanto.
Servizio preciso, ma un po' distaccato.
Carta dei vini buona.
Più recente il locale "gemello", i Tre Galli, più giovanile e informale, molto carino, anche quello vale la visita (alcuni vini sono delle chicche).

Piatto consigliato: Vitello tonnato, Finanziera.

Dove: Via Gian Francesco Bellezia 37, 10122 Torino
Prezzo: €40/60
Voto: 7.5/10

Santa Lucia

Siamo a Marina di Castagneto Carducci, o Marina di Donoratico, se volete entrare nelle beghe campanilistiche del posto. Dal ristorante, praticamente sulla spiaggia, si gode una bella vista del mare, splendido al tramonto.
Il ristorante fa parte del Bagno Santa Lucia e—un po' da cliché—si occupa principalmente di pesce.
La qualità delle materie prime è buona, il pesce freschissimo, e la preparazione dei piatti è curata.
Il menù non è esteso, ma cambia regolarmente, adattandosi al pescato, cosa che apprezzo sempre.
La cantina è onesta, il servizio è buono.
I prezzi interessanti.

Piatto consigliato: Spaghetti alle vongole + Frittura di pesce.

Dove: Via del Corallo 2, 57022 Marina di Donoratico, Castagneto Carducci (LI)
Prezzo: €30/40
Voto: 8-/10

A-Fusion

Ristorante fusion, che offre piatti di diverse cucine asiatiche, dalla cinese alla giapponese, passando per la thailandese.
Nonostante il menù sconfinato e la posizione iper-turistica, la qualità è interessante e il servizio rapido.
Non mi sento di consigliare il sushi, per il quale Amsterdam offre decisamente di meglio, ma dim sum, bao e noodles sono tutti gustosi e di buona fattura.

Piatto consigliato: Bao + Beijing Duck Udon

Dove: Zeedijk 130, 1012BC Amsterdam
Prezzo: €20/30
Voto: 7/10

Cum Quibus

Lorenzo (sala) e Alberto (cucina) sono i due trentenni che gestiscono Cum Quibus, una chicca nel centro della splendida San Gimignano.
Il ristorante ha una stella Michelin, i due "potrebbero tirarsela", e invece sono persone squisite e alla mano.
Il menù è una meraviglia, che combina classici toscani a sapori internazionali. L'uso di ingredienti quali la lingua e le animelle mi ha incantato, senza contare la maestria con cui piatti semplicissimi come gli spaghetti al limone vengono trasformati in vere leccornie.
Bravi davvero, e arriverà la seconda stella, ne sono sicuro.
Carta dei vini molto buona.

Piatto consigliato: Mezzovo® + Spaghetti burro affumicato, dashi e cedro.

Dove: Via San Martino 17, San Gimignano (SI)
Prezzo: €60/100
Voto: 8.5/10

Trattoria San Giovanni

Una buona trattoria nel centro storico di Piacenza. Il menù presenta classici della tradizione piacentina con un tocco di modernità. Le materie prime utilizzate sono di qualità. La selezione dei vini è interessante.
L'ospitalità è ottima: i proprietari sono molto gioviali.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Pisarei e fasò.

Dove: Via Garibaldi 49A, 29121 Piacenza (PC)
Prezzo: €30/40
Voto: 7/10

Pig Beach

Pig Beach non è un ristorante, ma una smokehouse e barbecue joint a Brooklyn.
Unto e opulente, è il paradiso di chi ama la carne alla brace all'americana.
Le porzioni sono generosissime e le affumicature ottime.
Si mangia su banconi di legno, spesso c'è una fila interminabile.
Ma merita, merita decisamente.

Piatto consigliato: qualsiasi cosa sia "pulled."

Dove: 480 Union Steet, Brooklyn, NY 11231
Prezzo: $5/30
Voto: 8/10

Tokuyoshi

Locale non troppo grande ma ben curato, in una bella zona di Milano (almeno a mio gusto). Servizio preciso e professionale, mais ça va sans dire.
Lo chef è Yoji Tokuyoshi, di origine giapponese, ma di altissima formazione italiana (è stato il secondo di Massimo Bottura). Le sue creazioni sono opere d'arte dall'estetica perfetta: tutto è curato nel minimo dettaglio, a partire dalle ceramiche bellissime. Un vero piacere per gli occhi.
Ma parliamo di quello che conta davvero: il cibo. I sapori sono netti, gli abbinamenti a volte audaci (ma sempre azzeccati), gli intingoli ridotti all'osso. Ogni portata è opulente nel suo essere minimale. Carne e pesce si offrono in egual misura. Davvero un ristorante che merita di essere visitato e goduto.
Carta dei vini più che buona, degna compagna dell'ottimo cibo.

Piatto consigliato: fidatevi del menù Omakase, lasciate fare allo chef (e godetevela).

Dove: Via San Calocero 3, 20123 Milano
Prezzo: €90/150
Voto: 8.5+/10

Ora d'Aria

Bel locale, su più livelli, nel centro storico di una delle città più belle del mondo, Firenze.
Parliamo di un locale stellato (1), quindi il cibo e il servizio non possono che essere buoni. Dire il contrario sarebbe sciocco.
Eppure, paragonato ad altri locali simili, sono rimasto un po' indifferente. Forse sarà stata una serata no, forse sarò stato io poco attento, non so.
Mi ripropongo di tornare, magari a pranzo nel weekend, per aumentare il mio voto.

Piatto consigliato: Tortellini con ripieno di piccione, dessert all'olio e.v.o.

Dove: Via dei Georgofili 11R, 50122 Firenze
Prezzo: €90/150
Voto: 7+/10

L'Aquila

Nomen omen: dalla terrazza del ristorante L'Aquila dominerete Massa dall'alto. Per arrivarci bisogna infatti "salire in Brugiana" (tecnicamente non è neppure vero, ma si dice così), fino al paesino di Bergiola Maggiore.
La cucina che vi aspetta è genuina, casalinga, senza troppi fronzoli, buona. Troverete i piatti della tradizione, come i tordelli massesi o le lasagne stordellate (piatto nato come riciclo degli avanzi della produzione dei tordelli), e soprattutto, quando è il periodo giusto, i porcini freschi. In tutte le varianti: fritti, grigliati, nella pasta, ovunque. Ah, i funghi!
L'ambiente è informale, come si conviene a una trattoria.

Piatto consigliato: i tordelli massesi, e i funghi fritti quando ci sono.

Dove: Via Brugiana 4 (Bergiola Maggiore), 54100 Massa
Prezzo: €30/40
Voto: 7/10

Locanda Apuana

Sulle montagne di Carrara, nel paesino di Colonnata, si trova questa trattoria di una volta, che offre piatti della tradizione apuana, arricchiti di un ingrediente sublime: il Lardo di Colonnata.
Tutto qui può essere ricoperto di lardo, quello vero, quello che non si trova facilmente altrove (e se si trova, spesso non è autentico), arriverei a dire pure i dolci.
Le porzioni sono abbondanti e i sapori decisi.
Il servizio è cortese. La carta dei vini guarda molto al territorio.
Animali ben accetti.

Piatto consigliato: Tagliata con lardo.

Dove: Via Comunale 1, 54033 Colonnata (MS)
Prezzo: €20/30
Voto: 7/10

Kitchen

Un bel ristorante, circondato dal verde, a due passi dal Lago di Como. Lo consiglio vivamente.
La cucina è davvero buona, italiana creativa potremmo dire.
Il menù propone piatti molto sfiziosi, preparati con maestria, presentati con cura, ma senza inutile affettazione.
Meritano sia le preparazioni di carne che quelle di pesce, e pure l'offerta vegetariana è interessante.
Il personale di sala è simpatico, discreto e preparato.
Carta dei vini ben curata e ben spiegata.
Non mi sorprenderei se questo bel ristorante ottenesse presto una stella Michelin.
Animali ben accetti.

Aggiornamento del 26.11.2020: ha ricevuto la stella!

Piatto consigliato: Pancia di maialino glassata, zucca al forno, mandorla naturale, involtino di verza.

Dove: Via per Cernobbio 41A, 22100 Como (CO)
Prezzo: €50/80
Voto: 8.5/10

Osteria da Nando

Siamo ad Aosta, quindi la cucina è un'interessante commistione di Italia e Francia. E sempre perché siamo ad Aosta, molti dei piatti offerti sono tipici della montagna, quei piatti ricchi e calorici che alcuni definiscono "pesanti" (ho sempre trovato pesanti le diete, io).
Materie prime di qualità, presentazione buona con qualche piccola scivolata.
Godereccia la fonduta, ricca la polenta, ottime le lumache. Anche i dolci non deludono.
L'ambiente è rustico, il servizio cordiale.
La carta dei vini (e delle birre) contiene alcune chicche, inclusi vitigni rari.
Animali benvenuti.

Piatto consigliato: Polenta delle casa.

Dove: Via Sant'Anselmo 99, 11100 Aosta (AO)
Prezzo: €30/40
Voto: 7.5/10

VUN

Andrea Aprea, lo chef di VUN, è un artista, un virtuoso che combina ricette tradizionali e cucina molecolare.
Ho conosciuto il ristorante quando era ancora una stella Michelin, chiedendomi perché non ne avesse due. Ecco, ora ne ha due, e se le merita tutte.
La cucina guarda alle radici napoletane dello chef, ma si apre a innovazioni che lasciano decisamente a bocca aperta.
La carta dei vini è buona, come ci si aspetterebbe da un posto simile.
L'ambiente è piacevole, ma niente di eccezionale.

Piatto consigliato: Caprese… (un capolavoro, in tutti i sensi).

Dove: Via Silvio Pellico, 3, 20121 Milano (MI)
Prezzo: €130/190
Voto: 9/10

The White Room

Il locale è bellissimo, elegante e raffinato, nel centro di Amsterdam. Bianco e oro predominano.
Il servizio è di buon livello, anche se l'olandesità (un particolare tipo di noncuranza) si percepisce sempre e un po' stona.
Lo Chef Jacob Jan Boerma (1 stella) è un virtuoso della tecnica, e non manca di farlo vedere. A volte troppo, secondo me.
I piatti sono d'ispirazione internazionale, anche se qualche concessione all'Olanda si vede in alcuni ingredienti, come lo sgombro.
Si mangia bene, ovvio, però mi è mancato qualcosa.
Buona la selezione dei vini.

Piatto consigliato: Mackerel (sgombro), capriolo

Dove: Dam 9, 1012JS Amsterdam
Prezzo: €80/120
Voto: 7+/10

Enoteca Pinchiorri

Il tre stelle di Firenze, ristorante celeberrimo.
La cucina è molto buona (vorrei vedere altrimenti) e il servizio è di livello, ma distaccato.
I piatti sono vere e proprie opere d'arte, soprattutto nella scelta dei colori e delle composizioni.
La carta dei vini è smisurata, e il sommelier è prodigo di consigli (pure troppo per i miei gusti).
Eppure, paragonato a diversi due stelle, non vedo il salto di qualità, anzi. Ma si sa, i gusti sono gusti.

Piatto consigliato: Filetti di triglia avvolti nel pane toscano, purea di finocchio candito nell'olio extra vergine e intingolo di maruzzelle.

Dove: Via Ghibellina, 87 50122 Firenze (FI)
Prezzo: €180/300
Voto: 8.5/10

Ristorante Capannina Ciccio

"Ciccio a Bocca di Magra" è un ristorante di pesce molto conosciuto nella zona delle Apuane e di Luni. Si trova in un posto incantevole, alla foce del Fiume Magra, con vista sul piccolo porticciolo turistico.
La cucina è affidabile, con classici come gli spaghetti alle vongole e le grigliate di pesce, ma è possibile trovare anche piatti più insoliti e creativi, come il tortino di baccalà e porri.
Il servizio in sala è professionale.
La carta dei vini contiene alcune chicche della zona.
Animali ammessi.

Piatto consigliato: Muscoli ripieni.

Dove: Via C.A. Fabricotti 71, 19031 Ameglia (SP)
Prezzo: €50/60
Voto: 7/10

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